Come risparmiare soldi con un consulente ipotecario

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Parlando con diversi avvocati negli ultimi anni, ho potuto notare a volte una certa riluttanza nel rivolgersi a un Consulente Ipotecario: credono spesso che chiamare un consulente esterno significhi solo avere dei costi in più e faticano a vedere invece i benefici di questa.. pratica.

E' sempre il solito discorso, non sto dicendo nulla di particolarmente innovativo: molti professionisti pensano di poter contenere i costi facendo tutto da soli, per poi finire a prolungare i tempi delle pratiche per distrazione, mancanza di tempo o semplice inesperienza, nel caso degli avvocati più giovani.

Anzi, proprio gli avvocati più giovani sono talmente abituati ad avere a che fare con Internet, che ormai riescono a trovare tutto online, compresi servizi di compilazione quasi automatica di pratiche e documenti, che dà sicuramente la certezza di spendere poco, magari a scapito di accuratezza e precisione.

Provo allora a darvi il mio punto di vista, sul perché - come per qualsiasi professione - rivolgersi a una persona esperta del settore faccia risparmiare non solo tempo ed energie, ma anche denaro:

  • Innanzitutto, l'esperienza di un consulente in carne ed ossa è qualcosa di incomparabile rispetto a un sistema di compilazione o richiesta automatica: il consulente ha a che fare con pratiche diverse ogni giorno (figuriamoci quando fa questo mestiere da 30 anni..) e può sfruttare la propria esperienza per aiutare l'avvocato a stare attento a cavilli burocratici e articoli semisconosciuti, supporto che un sistema automatico non può dare.
  • Quindi, il consulente utilizza quotidianamente sistemi per la compilazione di documenti, come Note.dat e Unimod... diciamo che fa parte del suo "pacchetto" di esperienza informatica. In poche parole: se un avvocato o comunque un professionista poco esperto pò impiegare ore di tempo nella compilazione di una pratica, il consulente avrà bisogno di soli 15-20 minuti.
  • Parliamo poi della rapidità: sicuramente, se siete avvocati, vi siete trovati a dover gestire pratiche molto urgenti, con tempi strettissimi di consegna. Questo significa ore preziose di lavoro, che possono tranquillamente essere demandate al consulente ipotecario, con la certezza di non avere problemi durante la procedura.
  • Importantissima è quindi la completezza dell'intera pratica: capita spesso che i documenti siano incompleti e agli avvocati tocchi tornare più di una volta agli uffici competenti. Il consulente, per esperienza, conosce bene tutti i dati necessari per far sì che la pratica sia completa fin da subito, ma anche qualora dovesse mancare qualcosa, si accolla l'onere di tornare all'ufficio specifico.
  • Infine, il risparmio economico:  quanti straordinari occorre pagare a un'impiegata per farle terminare delle pratiche urgenti? Quante telefonate, copie, spostamenti e spese accessorie per presentare una pratica completa?

Questo è ovviamente il mio pensiero, dopo aver visto centinaia di avvocati che lottano contro il tempo e le complessità burocratiche che la Legge impone. Siete d'accordo o avete esperienze diverse? Sono ovviamente sempre aperto a ricevere i vostri messaggi, anche solo per uno scambio di opinioni, all'indirizzo