Cosa non dimenticare per la domanda giudiziale sulla revocatoria degli atti

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Come funziona la domanda giudiziale

Può succedere che una persona con un debito verso una Banca, tenti di "liberarsi" del proprio bene o immobile che aveva messo a garanzia di un fido bancario o una fideiussione.

Questo può succedere prima che il debito venga totalmente estinto, in quanto la persona spera in questo modo di liberarsi anche del debito, o meglio, di togliere alla Banca l'unico bene che questa poteva aggredire per assicurarsi il pagamento del credito. 

Cosa succede in questi casi? La Banca può effettuare la revocatoria dell'atto di vendita: entro 5 anni dall'atto, il creditore può presentarsi dal giudice e chiedere un atto di citazione o domanda giudiziale, revocando l'atto di vendita o donazione fatto dal debitore per liberarsi del suo patrimonio.

La domanda giudiziale viene trascritta presso la Conservatoria, con una spesa di € 294 di diritti.

 

Attenzione però perché la sola domanda non è sufficiente..

.. occorre infatti anche l'annotamento.

Oltre all'atto di citazione, l'avvocato dovrebbe ricordarsi di presentare anche l'annotamento di avvenuta trascrizione della domanda giudiziale, spendendo (ahimé) altri € 294 di diritti.

Purtroppo non c'è una scorciatoia a questo iter (e alla relativa spesa): l'annotamento non può essere eluso, è un elemento assolutamente obbligatorio per la pubblicità immobiliare.

Questo annotamento, infatti, viene integrato all'atto di compravendita "incriminato"; in questo modo, se un soggetto effettua un'ispezione in Conservatoria, trova anche l'annotamento della domanda giudiziale e comprende subito che la domanda è legata all'atto di vendita e che la persona stava cercando di "liberarsi" del suo patrimonio per ovviare anche al suo debito con la Banca.

 

L'annotamento è DAVVERO obbligatorio!

Non si tratta di un'opinione, l'annotamento è veramente necessario per l'intero iter: circa il 30% degli avvocati miei clienti ha pensato che questo elemento fosse facoltativo e l'ha, più o meno volutamente, trascurato e dimenticato.

Il risultato? E' stato necessario tornare all'ufficio competente presentando anche questo documento, altrimenti le intere procedure si sarebbero arenate.

 

In poche parole: attenzione alla completezza della documentazione

A volte si pensa che certi passaggi siano a discrezione di chi presenta la pratica.

Invece, la burocrazia ha delle regole ben precise che occorre conoscere a menadito, per evitare di sprecare tempo e per dare ai prori clienti un servizio di alta qualità.

Se avete ancora dubbi in merito, contattatemi tranquillamente all'indirizzo mail

 

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